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L'Associazione Culturale "GueCi"

 Presieduta dalla Scrittrice e Poetessa Anna Laura Cittadino ha carattere volontario e non ha fini di lucro. Essa si propone di operare per favorire, divulgare e realizzare iniziative idonee  a promuovere, diffondere e valorizzare la cultura e l’arte, con particolare riguardo a quello letterario, coinvolgendo preferibilmente giovani, svantaggiati, portatori di handicap e verso i quanti sono afflitti dai dolori dell’anima; quei dolori sordi, muti che non hanno voce, ma che urlano nel mondo sommerso della propria interiorità.

L’attività dello scrivere attraverso molteplici espressioni:poesia, narrativa, pensieri, riflessioni, diari, permettono l’espressione più vera dell’interiorità che irrompendo su un foglio bianco,  dà forma e sostanza a  dolori,  ricordi e ai pensieri fatti di vissuti ed emozioni. E’ proprio attraverso la scrittura di sé, infatti, che i vissuti più intimi e talvolta inconsci trovano una possibilità, libera e liberatoria, per dirsi, lasciando che la persona sperimenti il piacere di parlarsi e ascoltarsi, riallacciando il rapporto con il proprio sè, attivando un processo  con una sempre maggiore consapevolezza verso se stessi, un modo per rispondere alla necessità ritrovando non solo il significato della vita, ma il senso della propria. La scrittura in primo luogo come rifugio, come una scappatoia verso un intimità fatta di monologhi, un bene per la persona,per una crescita umana e civile,  per poi comprendere che la parola priva di comunicatività e di confronto indebolisce il suo stesso senso, la sua stessa natura. Scrivere per se stessi, dunque, ma che si trovi la forza per incanalarsi verso chi riesce  a cogliere e a sentire quegli scritti come un riflesso proprio,uno specchio, che siano d’aiuto sociale per sentirsi meno soli.
L’ Associazione si propone come punto di riferimento attraverso iniziative letterarie a trasmettere l’amore per la scrittura, ma anche della lettura  come un bene per la persona e come valore sociale.

 



                                                                                        

Camminami  ancora accanto
           ( A mio padre)

 

Camminami ancora accanto

e spiegami perché il dolore
si assiepa all’improvviso
in un punto esatto del cuore
quando l’assenza tua
non si colma,
quando il ricordo
si frantuma in mille granelli di niente
che lasciano vuote le mani.
Spiegami cos’è l’inverno,
quando un freddo inconsolabile
imbavaglia le parole,
quando nessun caminetto acceso
riesce a scaldare
le stanze dell’anima.

Camminami ancora accanto
e  spiegami le meraviglie del vivere
e quanto coraggio ci vuole
per capire il senso compiuto
di un peregrinare
fra mille insidie;
fra un sorriso e cento dolori.

Camminami ancora accanto
e  lascia che io  abiti  in sogno
ancora una volta
i tuoi occhi;uno dei luoghi
più belli che la memoria  conserva,
ed io fermerò le giravolte della memoria
e le  lacrime che rigano il senso
di mille perché senza risposta alcuna.
 

               Anna Laura Cittadino
 

(Poesia Vincitrice del Premio Letterario Nazionale" IL MARZOCCO" Firenze, 2011  e del Premio Letterario Nazionale "A. Proviero-Città di Trenta"  Cosenza,2011.
 

Poesia di Gabriele Fabiani.

CIO’ CHE TI DONANO I VERSI (a Guerino Cittadino)

È la vita
ciò che ti donano i versi,
il respiro,
le lacrime versate.
Uomo grande
e grande padre,
l’amore tuo continua
come una candida neve,
che non abbandona la cima.
Il tuo sangue celebra il tuo cuore,
ed io l’ascolto,
vibra nell’aria,
tocca i miei pensieri.
Ti conosco,
perché sei eterno in
eterni versi che
ti donano la vita.